Il processo di cromo decoratico elettrolitico ha come scopo quello di realizzare depositi di Cromo lucido, opaco, perla “classico” e perla “tipo 3Q7” (più lucido non restano impronte) su superfici liscie o precedentemente satinate.

La cromatura ha scopo prevalentemente decoratico con spessori ottenibili del riporto di 0.025 a 0.3 microns certificati a seconda delle richieste.

Gli oggetti da rivestire sono trattati in una soluzione di sali di cromo e il rivestimento di cromo metallico si ottiene con un processo elettrochimico di riduzione.

Buona resistenza alla corrosione, ottime proprietà estetiche è infatti particolarmente adatto a funzioni decorative.

La resistenza alla corrosione di un deposito di cromo decoratico dipende dallo spessore depositato e dall’aderenza del deposito stesso ma soprattutto dei trattamenti intermedi tipo rame e nichel.

Lo strato di cromo elettrodeposto non è uniforme nella sua distribuzione, in particolare si avranno zone come gli spigoli o le punte dove si avrà una deposizione molto accentuata, mentre nei fori e nei sottosquadra la deposizione sarà molto inferiore.

trattamento-cromo-satinato
trattamento-cromo-lucido
trattamento-cromo-perlato

Possiamo rivestire dopo opportuni trattamenti di preparazione i seguenti materiali:

  • Ferro
  • Alluminio e sue leghe previo preparazione apposita
  • Acciai al carbonio anche trattati termicamente
  • Acciai inossidabili
  • Ghise previo sabbiatura
  • Rame e sue leghe
  • Ottone
  • Zama

Le dimensioni massime dei particolari che possiamo lavorare sono 1600x1100x300

Possibilità di de-idrogenazione e/o lubrificazione con oli emulsionabili.