Rame alcalino

Il processo di ramatura alcalina elettrolitica ha come scopo quello di preparare le superfici dei vari particolari a ricevere gli ulteriori eventuali trattamenti (rame acido, nichel, cromo, ottonatura ecc…).

Possono essere realizzati spessori a partire da 1 a 3 microns

La ramatura si applica esclusivamente per via galvanica, operando in bagni elettrolitici nei quali l'oggetto da ramare funge da catodo, mentre l'anodo è costituito da catodi di rame puro.

Nei bagni alcalini l'elettrolita è una soluzione del cianuro complesso Na₃Cu(CN)4.

I bagni alcalini si prestano invece alla ramatura diretta del ferro/zama , danno però luogo a depositi di uno spessore modestissimo.

La ramatura viene utilizzata sia quale protezione contro la corrosione atmosferica, sia per migliorare l'aderenza e il valore protettivo di una nichelatura successivamente applicata.

Frequentemente la ramatura trova applicazione anche in elettronica e in elettrotecnica industriale per la realizzazione di circuiti stampati e per il ricoprimento di fili di acciaio.

Possiamo utilizzare il rame alcalino per la  preparazione dei seguenti materiali:
• Ferro
• Ghise previo sabbiatura
• Ottone
• Zama

Le dimensioni massime dei particolari che possiamo lavorare  sono 1600x1100x300